La consulenza informatica al vostro servizio
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Informazioni
Consulente diplomato come Perito Tecnico specializzazione in Informatica presso l'Istituto Tecnico Industriale di Genova I.T.I.S. G.Giorgi.
Decennale esperienza fra alcune tra le maggiori aziende nel panorama italiano ed internazionale, si è occupa di analizzare e sviluppare applicazioni Client/server oppure web application utilizzando le migliori tecnologie oggi messe a disposizione nel panaroma informatico.
Le migliori piattaforme di sviluppo, dagli ambienti Microsoft © ai sistemi basati su piattaforma Mainframe CICS DB2 fino ai sistemi IBM AS/400.
E' garantita una professionalità di alto livello basata su una decennale esperienza nel campo delle tecnologie informatiche. Una vasta ed approfondica conoscenza dei maggiori sistemi oggi utilizzati e degli ambienti di sviluppo quali COBOL, Visual Basic 6.0 - Visual Basic 2010 / Visual C# 2010 su tecnologia Microsoft .NET (Framework 2.0/3.5/4.0) ASP Visual Interdev, Macromedia MX, Visual Studio 2010 Team Edition Eclipse ASP.NET PowerBuilders Java e linguaggi di batch JCL / CLP su sistemi AS/400 e CICS / MVS.
Progettazione e sviluppo di architetture altamente ottimizzate specifiche per le singole esigenze del cliente e facilmente scalabile per future implementazioni.
Progettazione database relazionali quali SQLServer 2008, Oracle ed Informix, Il tutto basato su conoscenze avanzate dei paradigmi di programmazione oggetti (O.O.P.).
Progettazione e sviluppo di applicazioni Windows Form e WPF. Ed infine, assistenza sistemistica su sistemi Server quali Windows 2003 Server e Linux Server come Domain Controller con configurazione dei servizi Active Directory. -
Referenze
Nel lontano 1994 la mia primissima esperienza nella progettazione e sviluppo di un'applicazione gestionale su sistema MS-DOS utilizzando come ambiente di sviluppo il Borland Turbo Pascal 7.0 presso DA.CA. S.r.l. in Sant'Olcese (GE)
Nel 1997 ho prestato la mia esperienza professionale nella progettazione e sviluppo di un'applicazione gestionale su sistema Microsoft Windows utilizzando come ambiente di sviluppo il Visual Basic 3.0 presso Edisoftware S.r.l. in Genova (GE)
Nel 1998, presso Bassilichi SPA di Firenze, analisi e sviluppo del progetto relativo alla gestione del sistema bibliotecario nazionale.
Nel 1999, presso Cassa di Risparmio di Firenze e per conto di InfoGroup S.p.a. del gruppo Cassa di Risparmio di Firenze, analisi e sviluppo di applicazioni bancarie per la gestione delle interface relative alle disposizioni di pagamento (Bonifici) secondo lo standard ICRI / IBAN su sistema CICS / MVS e database relazionale DB2.
Nel 2000, presso Lilly. S.p.a. farmaceutica di Sesto Fiorentino (FI), analisi e sviluppo di procedure su sistema AS/400 per la sincronizzazioni tra sistemi gestionali delle rispettive filiali della società site presso Irlanda ed Italia. Implementazioni per la generazione di flussi nella trasmissione di informazioni contabili su sistema AS/400.
Nel 2002, presso Alleanza Assicurazione S.p.a. (Gruppo Generali), sviluppo di componenti COM/DCOM per implementazione della gestione polizze assicurative e anagrafica clienti. Tecnologia di sviluppo basata su web application e Client/Server Application. La logica di business su sistema AIX per le procedure online e sistema CICS le procedure batch.
Dal 2003, presso Ipsoa S.R.L. (gruppo Wolter Kluwer) Milano, analisi e sviluppo di software fiscale su sistemi Microsoft Windows sia in ambiente Visual Basic 6.0. che VB/C# NET 2010. Sviluppo di componenti COM / DCOM ed Assembly NET, Progettazione e sviluppo di applicazioni Windows Form ed applicazioni WPF. Interfacciamento con database relazionale Microsoft SQLServer 2008. -
Mission
In un mercato in continua trasformazione in cui il valore competitivo si manifesta sempre più nella capacità di saper cogliere le più evolute sfide di business, le aziende che intendono distinguersi sul mercato necessitano di quanto di meglio la tecnologia sia in grado di offrire.
E' indispensabile raggiungere la massima agilità: la flessibilità operativa è infatti la condizione necessaria per trasformare una necessità di adeguamento in una concreta opportunità di crescita e di successo.
Per raggiungere tali livelli di agilità non bastano hardware e software di grande valore.
In uno scenario ICT in continua espansione ed evoluzione, occorre affidarsi a persone altamente specializzate: consulenti in grado di valutare, progettare e realizzare l’architettura più adatta alle esigenze del cliente.
Seguendo questa filosofia, il sottoscritto ha scelto di occuparsi di due ambiti specifici dell’ICT: la consulenza sistemistica e lo sviluppo di soluzioni Client/Server e web. Per fornire ai propri clienti un pacchetto completo di soluzioni, l'uso delle ultime tecnologie in campo informatico, diventa assolutamente fondamentale ecco perché diventa importante operare con personale altamente qualificato e professionale in grado di erogare servizi adatti a integrare qualsiasi offerta.
Grazie a questa professionalità ed ad un altro grado di preparazione in campo informatico, è in grado di aiutare la Vostra azienda a impiegare al meglio le nuove tecnologie.
La progettazione e sviluppo del software è pensato per eventuali successive integrazioni, allo scopo di contenere i costi e salvaguardare gli investimenti della Vostra azienda. -
Usare i Value Types (Visual Basic)
Il tipo semplice nel .NET Framework, principalmente Numerici e tipi Booleani e sono genericamente conosciuti con il termine di Value Types. I Value Types sono variabili che memorizzano il loro valore direttamente referenziato in memoria. L'istanza del Value Types, in particolare è caricata in un area memoria chiamata Stack, dove in modalità runtime può essere creata, letto, aggiornato, e rimosso con un minimo di consumo di risorse.
Esistono tre tipi di Value Types nel .NET Framework: * Built-in Types * Tipi definiti dall'utente * Enumeratori Ognuno di questi tipi derivano dal tipo base System.ValueBuilt-in Value Types
I Built-in Types sono i tipi base gestiti dal .NET Framework, dalla quale è possibile sviluppare ulteriori tipi. Tutti i Built-in di tipo numerico sono dei Value Types. Per poter dichiarare un Vallue Types, è necessario definire un simbolo come un istanza di quel tipo. I Value Types hanno un implicito costruttore, cosicchè l'inizializzazione del tipo relativo all'istanza avviene in maniera contestuale ed automaticamente. Il costruttore implicito ai Value Types assegna un valore di default (generalmente null o 0) alla nuova istanza creata. Un Value Types potrà essere dichiarato Nullable se si vuole non assegnare un valore predefinito all'istanza definita, ad esempio, un variabile booleana che può assumere un valore VERO o FALSO, definendola Nullable, potrà assumere inizialmente un valore di "non assegnato" o valore nullo, come riportato nell'esempio: Dim b As Nullable(Of Boolean) = Nothing Nel dichiarare un tipo Nullable, si abilita la possibilità di utilizzare i metodi HasValue e Value. Nel primo caso possiamo verificare se quel tipo ha un valore definito. -
Generic.List (classe generica)
Rappresenta un elenco di oggetti fortemente tipizzato accessibile per indice. Fornisce metodi per la ricerca, l'ordinamento e la modifica degli elenchi.
'Dichiarazione
_
Public Class List(Of T)
Implements IList(Of T), ICollection(Of T), _
IEnumerable(Of T), IList, ICollection, _
IEnumerable
'Utilizzo
Dim instance As List(Of T)
Parametri di tipo
T
Tipo di elementi contenuti nell'elenco.
La classe List è l'equivalente generico della classe ArrayList. Consente di implementare l'interfaccia generica Ilist utilizzando una matrice la cui dimensione aumenta dinamicamente in base alle necessità.
La classe List utilizza sia un operatore di confronto di uguaglianza, sia un operatore di confronto di ordinamento.
Metodi quali Contains, IndexOf, LastIndexOf e Remove utilizzano un operatore di confronto di uguaglianza per gli elementi dell'elenco. L'operatore di confronto di uguaglianza predefinito per il tipo T viene determinato nel modo descritto di seguito. Se mediante il tipo T viene implementata l'interfaccia generica Iequatable, l'operatore di confronto di uguaglianza è il metodo Equals di quella interfaccia; in caso contrario, sarà Object.Equals(Object).
Metodi quali BinarySearch e Sort utilizzano un operatore di confronto di ordinamento per gli elementi dell'elenco. L'operatore di confronto predefinito per il tipo T viene determinato nel modo descritto di seguito. Se mediante il tipo T viene implementata l'interfaccia generica Icomparable, l'operatore di confronto predefinito è il metodo CompareTo di quella interfaccia; in caso contrario, se mediante il tipo T viene implementata l'interfaccia non generica Icomparable, l'operatore di confronto predefinito sarà il metodo CompareTo di quella interfaccia. Se mediante il tipo T non viene implementata alcuna interfaccia, non sarà presente nessun operatore di confronto predefinito e sarà necessario fornirne uno in modo esplicito oppure fornire un delegato di confronto.
Non è garantito che la classe List sia ordinata. È necessario ordinare la classe List prima di eseguire operazioni, quali BinarySearch, che richiedono che la classe List sia ordinata.
È possibile accedere agli elementi di questo insieme tramite un indice di integer. Gli indici in questo insieme sono in base zero.
List accetta riferimento null (Nothing in Visual Basic) come valore valido per i tipi di riferimento e consente elementi duplicati.
Considerazioni sulle prestazioni
Al momento di decidere se utilizzare la classe List o ArrayList, che dispongono di funzionalità simili, ricordare che List è una classe indipendente dai tipi con prestazioni migliori nella maggior parte dei casi. Se per il tipo T della classe List si utilizza un tipo di riferimento, il comportamento delle due classi è identico. Tuttavia, se per il tipo T si utilizza un tipo di valore, è necessario prendere in considerazione i problemi relativi all'implementazione e alla conversione boxing.
Se per il tipo T si utilizza un tipo di valore, il compilatore genera un'implementazione della classe List specifica per quel tipo di valore. Ciò significa che non è necessario eseguire la conversione boxing di un elemento di elenco di un oggetto List prima che sia possibile utilizzarlo. Dopo la creazione di circa 500 elementi di elenco la memoria salvata senza la conversione boxing degli elementi di elenco sarà più grande della memoria utilizzata per generare l'implementazione della classe.
Accertarsi che il tipo di valore utilizzato per il tipo T implementi l'interfaccia generica Iequatable. In caso contrario, è necessario che i metodi quali Contains chiamino il metodo Object.Equals(Object) mediante il quale viene eseguita la conversione boxing dell'elemento di elenco interessato. Se mediante il tipo di valore viene implementata l'interfaccia Icomparable e si è proprietari del codice sorgente, implementare anche l'interfaccia generica Icomparable per evitare che i metodi BinarySearch e Sort eseguano la conversione boxing degli elementi di elenco. Se non si è proprietari del codice sorgente, passare un oggetto Icomparer ai metodi BinarySearch e Sort.
L'utilizzo dell'implementazione specifica del tipo della classe List risulta più vantaggioso rispetto all'utilizzo della classe ArrayList o alla scrittura diretta di un insieme di wrapper fortemente tipizzato. Infatti, l'implementazione deve svolgere le operazioni attualmente svolte da .NET Framework. Il Common Language Runtime, al contrario dell'implementazione consente di condividere il codice MSIL (Microsoft Intermediate Language) e i metadati. -
Serializzazione
Molte applicazioni necessitano di caricare o trasferire dati in oggetti. Questo processo è molto semplificato nel .NET Framework, includendo varie tecniche di serializzazione. Tali classi permettono di convertire oggetti in strutture binarie. Semplici oggetti di tipo SOAP (Simple Object Access Protocol), oppure documenti XML che possono essere facilmente caricati, trasferiti e recuperati. In questa sezione vedremo come implementare la serializzazione di tali oggetti utilizzando le relative classi del .NET Framework
Quando si crea un oggetto in applicazione .NET Framework, probabilmente non si ha mai pensato realmente a come caricare dati in memoria. Se prendiamo in considerazione come caricare istanze di oggetti come file, inviare oggetti ad altri processi in esecuzione, o trasmettere i medesimi oggetti tramite la rete, bisogna comminciare a comprendere come tale oggetto è rappresentato al fine di poterlo convertire in vari formati. Tale metodo di conversione è chjiamato Serializzazione. -
Core Jquery
When someone hears the name jQuery, they inevitably think of the core jQuery library. But one could also argue that outside of the core, jQuery has created an entire ecosystem around itself consisting of companion libraries such as jQuery UI (the subject of the second part of this book), the official plugins (see http://plugins.jquery.com/), and the myriad unofficial plugins that people have created that can easily be found with a web search. (Googling the term “jQuery plugin” results in over 4 million entries!) But just as the extensive market for third-party add-on products for Apple’s iPod would not exist if the iPod itself did not, the core jQuery library is the heart of it all. In the eight chapters in part 1 of this book, we’ll cover the core library from stem to stern. When you finish these chapters, you’ll know the jQuery library soup to nuts and be ready to tackle any web project armed with one of the most powerful client-side tools available. You’ll also be prepared to use the jQuery companions, which, much like an iPod accessory, are useless without their core reason for being. So turn the page, dig in, and get ready to learn how to make breathing life into your web applications not only easy, but fun!
Introducing jQuery
This chapter covers
Why you should use jQuery
What Unobtrusive JavaScript means
The fundamental elements and concepts of jQuery
Using jQuery in conjunction with other JavaScript libraries
Sneered at as a “not-very-serious” language by many web developers for much of its lifetime, JavaScript has regained its prestige in the past few years as a result of the renewed interest in highly interactive, next-generation web applications (which you might also have heard referred to as rich internet applications or DOM-scripted applications) and Ajax technologies. The language has been forced to grow up quickly as client-side developers have tossed aside cut-and-paste JavaScript for the convenience of full-featured JavaScript libraries that solve difficult cross-browser problems once and for all, and provide new and improved patterns for web development.
A relative latecomer to this world of JavaScript libraries, jQuery has taken the web development community by storm, quickly winning the support of major companies for use in mission-critical applications. Some of jQuery’s prominent users include the likes of IBM, Netflix, Amazon, Dell, Best Buy, Twitter, Bank of America, This chapter covers
Why you should use jQuery
What Unobtrusive JavaScript means
The fundamental elements and concepts of jQuery
Using jQuery in conjunction with other JavaScript libraries
and scores of other prominent companies. Microsoft has even elected to distribute jQuery with its Visual Studio tool, and Nokia uses jQuery on all its phones that include their Web Runtime component.
Those are not shabby credentials!
Compared with other toolkits that focus heavily on clever JavaScript techniques, jQuery aims to change the way that web developers think about creating rich functionality in their pages. Rather than spending time juggling the complexities of advanced JavaScript, designers can leverage their existing knowledge of Cascading Style Sheets (CSS), Hypertext Markup Language (HTML), Extensible Hypertext Markup Language (XHTML), and good old straightforward JavaScript to manipulate page elements directly, making rapid development a reality. In this book, we’re going to take an in-depth look at what jQuery has to offer us as developers of highly interactive web applications. Let’s start by finding out exactly what jQuery brings to the web development party. You can obtain the latest version of jQuery from the jQuery site at http://jquery.com/. Installing jQuery is as easy as placing it within your web application and using the HTML
The specific version of jQuery that the code in this book was tested against is included as part of the downloadable code examples (available at http://www.manning.com/bibeault2). -
Come trovarci
Marco Consulting.it
Via Garibaldi, 24,
Cava Manara (PV), 27051.
Telefono: +39 (339) 26.80.808
E-mail: marco.freducci@marcoconsulting.itModulo di contatto
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La consulenza informatica al vostro servizio
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Video corso di programmazione
.netCampus 2010: "Creare applicazioni veloci e user-friendly con jQuery, Microsoft Ajax Library e ASP.NET", di Stefano Mostarda (ASPItalia.com)
.netCampus 2010: "Creare applicazioni veloci e user-friendly con jQuery, Microsoft Ajax Library e ASP.NET", di Stefano Mostarda (ASPItalia.com)
.netCampus 2010: "Creare applicazioni veloci e user-friendly con jQuery, Microsoft Ajax Library e ASP.NET", di Stefano Mostarda (ASPItalia.com)
.netCampus 2010: "Creare applicazioni veloci e user-friendly con jQuery, Microsoft Ajax Library e ASP.NET", di Stefano Mostarda (ASPItalia.com)
.netCampus 2010: "Creare applicazioni veloci e user-friendly con jQuery, Microsoft Ajax Library e ASP.NET", di Stefano Mostarda (ASPItalia.com)
Tutorial introduttivo allo sviluppo di siti web con Asp.Net MVC 2 e Visual Studio 2010. Il video è stato spezzato in più parti per consentirne il caricamento su youtube e quindi all'inizio e alla fine di ogni pezzo vi è un taglio secco. Questo primo frammento contiene: - Creazione database SqlServer Express - Creazione modello dati ed engine di persistenza con Entity Framework - Modifica menu della Master Page aggiunta della voce "Prodotti" - Creazione del controller di gestione dei prodotti - Implementazione delle action del controller: l'action Index - Creazione della View Index Autore: Riccardo di Nuzzo MCT, MCPD EA, MCITP Sql Server 2008, SCMDBA MySql, Eucip core
Tutorial introduttivo allo sviluppo di siti web con Asp.Net MVC 2 e Visual Studio 2010. Il video è stato spezzato in più parti per consentirne il caricamento su youtube e quindi all'inizio e alla fine di ogni pezzo vi è un taglio secco. Questo secondo frammento contiene: - Implementazione delle action del controller: l'action Details - Creazione della View Details - Implementazione delle action del controller: l'action Create - Creazione della View Create Autore: Riccardo di Nuzzo MCT, MCPD EA, MCITP Sql Server 2008, SCMDBA MySql, Eucip core
Tutorial introduttivo allo sviluppo di siti web con Asp.Net MVC 2 e Visual Studio 2010. Il video è stato spezzato in più parti per consentirne il caricamento su youtube e quindi all'inizio e alla fine di ogni pezzo vi è un taglio secco. Questo terzo frammento contiene: - Implementazione delle action del controller: l'action Edit - Creazione della View Edit - Implementazione delle action del controller: l'action Delete - Creazione della View Delete - Modifica della view Index con l'aggiunta del link "delete" Autore: Riccardo di Nuzzo MCT, MCPD EA, MCITP Sql Server 2008, SCMDBA MySql, Eucip core
In questo video vedremo come scaricare ed installare la versione Express (gratuita) di Visual Basic 2010. Analizzeremo quindi la pagina di presentazione dell'ambiente di sviluppo e le tipologie di progetti che è possibile creare.
La suddivisione dell'ambiente di svilippo, le dimensioni del form ed il titolo dell'applicazione
In questo video vedremo come scegliere i primi controlli e come posizionarli sulla finestra dando all'interfaccia un layout che segua lo standard delle applicazioni Microsoft
Proseguimento della lezione precedente. In questo video vedremo come scegliere i primi controlli e come posizionarli sulla finestra dando all'interfaccia un layout che segua lo standard delle applicazioni Microsoft
Ecco in questo video il sistema operativo del pinguino con l'aspetto grafico di Big Apple ovvero MacOSX
Questa serie di tutorial permettere di apprendere le tecniche di sviluppo al fine di poter implementare un'applicazione Visual Basic 2010 utilizzando un modello client server e sfruttando i pattern design come il Model View ed il Model Factory
Questa serie di tutorial permettere di apprendere le tecniche di sviluppo al fine di poter implementare un'applicazione Visual Basic 2010 utilizzando un modello client server e sfruttando i pattern design come il Model View ed il Model Factory
Questa serie di tutorial permettere di apprendere le tecniche di sviluppo al fine di poter implementare un'applicazione Visual Basic 2010 utilizzando un modello client server e sfruttando i pattern design come il Model View ed il Model Factory
Questa serie di tutorial permettere di apprendere le tecniche di sviluppo al fine di poter implementare un'applicazione Visual Basic 2010 utilizzando un modello client server e sfruttando i pattern design come il Model View ed il Model Factory
In questo video vediamo come trovare e scaricare la versione gratuita di Visual Basic Express Edition 2008
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JQuery, Microsoft Ajax e ASP.NET - Parte 1 di 5
.netCampus 2010: "Creare applicazioni veloci e user-friendly con jQuery, Microsoft Ajax Library e ASP.NET", di Stefano Mostarda (ASPItalia.com)
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JQuery, Microsoft Ajax e ASP.NET - Parte 2 di 5
.netCampus 2010: "Creare applicazioni veloci e user-friendly con jQuery, Microsoft Ajax Library e ASP.NET", di Stefano Mostarda (ASPItalia.com)
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JQuery, Microsoft Ajax e ASP.NET - Parte 3 di 5
.netCampus 2010: "Creare applicazioni veloci e user-friendly con jQuery, Microsoft Ajax Library e ASP.NET", di Stefano Mostarda (ASPItalia.com)
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JQuery, Microsoft Ajax e ASP.NET - Parte 4 di 5
.netCampus 2010: "Creare applicazioni veloci e user-friendly con jQuery, Microsoft Ajax Library e ASP.NET", di Stefano Mostarda (ASPItalia.com)
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JQuery, Microsoft Ajax e ASP.NET - Parte 5 di 5
.netCampus 2010: "Creare applicazioni veloci e user-friendly con jQuery, Microsoft Ajax Library e ASP.NET", di Stefano Mostarda (ASPItalia.com)
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Asp.Net MVC 2: Creazione interfaccia utente 1/3
Tutorial introduttivo allo sviluppo di siti web con Asp.Net MVC 2 e Visual Studio 2010. Il video è stato spezzato in più parti per consentirne il caricamento su youtube e quindi all'inizio e alla fine di ogni pezzo vi è un taglio secco. Questo primo frammento contiene: - Creazione database SqlServer Express - Creazione modello dati ed engine di persistenza con Entity Framework - Modifica menu della Master Page aggiunta della voce "Prodotti" - Creazione del controller di gestione dei prodotti - Implementazione delle action del controller: l'action Index - Creazione della View Index Autore: Riccardo di Nuzzo MCT, MCPD EA, MCITP Sql Server 2008, SCMDBA MySql, Eucip core
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Asp.Net MVC 2: Creazione interfaccia utente 2/3
Tutorial introduttivo allo sviluppo di siti web con Asp.Net MVC 2 e Visual Studio 2010. Il video è stato spezzato in più parti per consentirne il caricamento su youtube e quindi all'inizio e alla fine di ogni pezzo vi è un taglio secco. Questo secondo frammento contiene: - Implementazione delle action del controller: l'action Details - Creazione della View Details - Implementazione delle action del controller: l'action Create - Creazione della View Create Autore: Riccardo di Nuzzo MCT, MCPD EA, MCITP Sql Server 2008, SCMDBA MySql, Eucip core
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Asp.Net MVC 2: Creazione interfaccia utente 3/3
Tutorial introduttivo allo sviluppo di siti web con Asp.Net MVC 2 e Visual Studio 2010. Il video è stato spezzato in più parti per consentirne il caricamento su youtube e quindi all'inizio e alla fine di ogni pezzo vi è un taglio secco. Questo terzo frammento contiene: - Implementazione delle action del controller: l'action Edit - Creazione della View Edit - Implementazione delle action del controller: l'action Delete - Creazione della View Delete - Modifica della view Index con l'aggiunta del link "delete" Autore: Riccardo di Nuzzo MCT, MCPD EA, MCITP Sql Server 2008, SCMDBA MySql, Eucip core
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Tutorial Visual Basic 2010: prima lezione
In questo video vedremo come scaricare ed installare la versione Express (gratuita) di Visual Basic 2010. Analizzeremo quindi la pagina di presentazione dell'ambiente di sviluppo e le tipologie di progetti che è possibile creare.
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Tutorial Visual Basic 2010: seconda lezione
La suddivisione dell'ambiente di svilippo, le dimensioni del form ed il titolo dell'applicazione
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Tutorial Visual Basic 2010: terza lezione
In questo video vedremo come scegliere i primi controlli e come posizionarli sulla finestra dando all'interfaccia un layout che segua lo standard delle applicazioni Microsoft
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Tutorial Visual Basic 2010: quarta lezione
Proseguimento della lezione precedente. In questo video vedremo come scegliere i primi controlli e come posizionarli sulla finestra dando all'interfaccia un layout che segua lo standard delle applicazioni Microsoft
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La magia di Ubuntu Linux
Ecco in questo video il sistema operativo del pinguino con l'aspetto grafico di Big Apple ovvero MacOSX
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Come sviluppare un'applicazione Visual Basic 2010 Client/Server (Prima Parte)
Questa serie di tutorial permettere di apprendere le tecniche di sviluppo al fine di poter implementare un'applicazione Visual Basic 2010 utilizzando un modello client server e sfruttando i pattern design come il Model View ed il Model Factory
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Come sviluppare un'applicazione Visual Basic 2010 Client/Server (Seconda Parte)
Questa serie di tutorial permettere di apprendere le tecniche di sviluppo al fine di poter implementare un'applicazione Visual Basic 2010 utilizzando un modello client server e sfruttando i pattern design come il Model View ed il Model Factory
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Come sviluppare un'applicazione Visual Basic 2010 Client/Server (Terza Parte)
Questa serie di tutorial permettere di apprendere le tecniche di sviluppo al fine di poter implementare un'applicazione Visual Basic 2010 utilizzando un modello client server e sfruttando i pattern design come il Model View ed il Model Factory
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Come sviluppare un'applicazione Visual Basic 2010 Client/Server (Quarta Parte)
Questa serie di tutorial permettere di apprendere le tecniche di sviluppo al fine di poter implementare un'applicazione Visual Basic 2010 utilizzando un modello client server e sfruttando i pattern design come il Model View ed il Model Factory
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Introduzione al linguaggio di programmazione Visual Basic
In questo video vediamo come trovare e scaricare la versione gratuita di Visual Basic Express Edition 2008




